Le nuove tendenze 2023 per l’interior design

Colori, stili e materiali tra minimal e luxury

Siamo entrati in un nuovo anno, ma alcune cose dell’anno appena trascorso sono qui per restare.
La pandemia, nonostante a volte sembri un ricordo, ci ha portati ad una maggiore ricerca del benessere personale. Questo ha fatto sì che la casa, dapprima per costrizione e poi per piacere, sia diventata il rifugio perfetto in cui racchiudere la propria vita. Si cerca quindi di vivere lo spazio con bellezza e personalizzazione ed è per questo che colori, materiali ed arredamento nel 2023 propongono nuove soluzioni, rigenerando vecchi spazi con nuove visioni lasciando però alcune certezze.

Una di queste certezze è che la natura continuerà a giocare un ruolo molto importante nel design della casa: colori, stampe botaniche e piante sono un requisito indispensabile per rimanere al passo con i tempi. Tenendo conto di questo fattore, uno dei must color di quest’anno è sicuramente il verde smeraldo, che insieme a viola, fucsia e tortora coloreranno questo nuovo anno.

Il 1 dicembre 2022 il Pantone Color Institute, autorità nel mondo cromatico che da oltre vent’anni indica la tonalità dell’anno successivo, ha scelto il Viva Magenta (PANTONE 18-1750) come colore dell’anno 2023. Con un tono rosso sfumato, molto vicino al carminio ed inspirandosi alla cocciniglia, uno dei coloranti naturali più antichi e preziosi dalle caratteristiche forti e brillanti, sicuramente vuole rimandare e riconnettere alla materia originaria.



Le proposte interior 2023 ci propongono abitazioni super funzionali, che possano assolvere da ufficio, palestra, classe, senza tralasciare gli angoli di relax. La tendenza per eccellenza del 2023 sarà proprio lui: lo stile Minimal, che grazie al suo motto “less is more”, si contorna di mobili pratici e trasversali permettendo di svolgere tutte le attività sopra citate. Ordine chiaro e libertà di movimento diventano un mantra per vivere la casa.



La qualità e sostenibilità dei materiali sono un fattore imprescindibile, e in questo caso lo stile Scandinavo è sul podio poiché risponde proprio a quel senso di funzionalità e comfort che viene ormai sempre ricercato. Mobili dalle linee pulite e asciutte, insieme a colori delicati pastello, entrano a tutto tondo nelle scelte dell’arredamento di quest’anno. La filosofia che sta alla base del nordic design è quella della forma al servizio della funzione ed è proprio per questo che viene data somma importanza alle caratteristiche naturali dei materiali e alla funzionalità di mobili e complementi d’arredo. Il design scandinavo diventa sempre più importante poiché sempre più “green ed ecologico”, con l’obiettivo del riciclo dei materiali, del recupero, cercando di non esagerare con processi inquinanti di produzione. Via libera alla razionalità e alla semplicità ma con un tocco di movimento: questo è donato da elementi architettonici e di arredo “curvi” che inconsciamente sono percepiti come confortevoli e caldi.



L’attenzione al risparmio energetico è un altro di quei temi che ormai non possono non essere presi in considerazione anche per le scelte architettoniche e di interior design. Come sempre, la luce ne fa da padrone e dunque in caso di ambienti open e loft si prediligono sempre grandi vetrate che inondano le stanze di luce naturale avvolgente. Si evita dunque di chiudere gli spazi con murature, prediligendo i mobili che diventano a loro volta elementi che definiscono la funzione dello spazio. In aiuto al risparmio energetico viene incontro la tecnologia domotica che grazie alla presenza di tecnologie all’avanguardia e impianti automatizzati, riduce al minimo i consumi semplificando la vita di chi ci abita.



Il 2023 però si caratterizzerà anche di piccole contraddizioni e contrasti. Se la nuova palette dell’arredamento prevede nuance pastellate, calde, morbide, per conferire luce agli spazi e renderli, al contempo, ampi ed accoglienti, dall’altro lato abbiamo il ritorno dell’opulenza.

Le finiture di lusso, sfoggiate in varie aree della casa, si fanno spazio attraverso materiali preziosi e colori sgargianti che fanno riscoprire anche trame emozionanti e tessuti di pregio. Una cosa è certa: opulenza non significa sperpero, dunque materiali più lavorati non sono sinonimo di filiere inquinanti o meno eco-friendly. Oltre alle finiture, i materiali in voga in questo 2023 sono sicuramente il grès, il marmo e la pietra naturale. Le piastrelle, anche quest’anno, riprenderanno connotati di naturalezza e semplicità dettati da colori e sensazioni tenui e delicate. L’avanguardia però non può essere messa da parte, quindi entra in scena con ancor più vigore rispetto agli anni passati un nuovo materiale innovativo, l’MDI di Inalco (Mineral Design Innovation). Quest’ultimo, grazie alle sue straordinarie qualità tecniche, ecologiche e di resistenza, permette di realizzare elementi impeccabili; il punto di partenza è la selezione dei minerali preziosi che, attraverso l’accelerazione di un processo naturale litogenetico, permettono di realizzare il miglior prodotto senza distruggere l’ambiente.



Il contrasto tra minimal e luxury permette di creare nuovi orizzonti del design. Nascono così, come detto all’inizio del nostro articolo, carte da parati che riprendono la visione della natura ma con colori, trame e tessuti di qualità e di pregio. Tutto richiama, dunque, ad una necessità di sottolineare dettagli forti e caratterizzanti nelle case enfatizzando bordi, irregolarità e caratteristiche intrinseche dei materiali.


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