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Giardini Verticali: dal progetto alla realizzazione

La vegetazione nell’interior design


L’attenzione all’ambiente, all’ecologia e più in generale al paesaggio ha fatto sì che negli ultimi anni si diffondessero le così dette pareti vegetali o verdi. Nate soprattutto per gli spazi esterni, ma impiegate anche negli interni, le pareti vegetali non risolvono del tutto i problemi ambientali ma sono sicuramente un grandissimo alleato per combattere l’inquinamento, per migliorare la psiche delle persone e per ristabilire un sano contatto con la natura.


Importanti studi scientifici hanno dimostrato, infatti, che l’ambiente lavorativo incide in modo considerevole sul benessere e sulla produttività dei lavoratori. I dipendenti che possono anche solo osservare una pianta sono più concentrati, soddisfatti e respirano aria più pulita.
Nello specifico del nostro progetto, non ci stupisce quindi che l’azienda non solo abbia voluto inserire una parete verde all’interno del suo open-space, ma abbia voluto anche posizionarla proprio all’ingresso principale, integrandone il proprio Logo e dando di conseguenza un chiaro messaggio eco-friendly.


Esistono diverse tipologie di pareti vegetali che si differenziano per diversità di piante inserite, per la tecnologia utilizzata e per il grado di manutenzione; tra le due più importanti troviamo:

- Le pareti di vegetazione stabilizzata sono una tipologia di vegetazione per interni molto versatile, in quanto non richiede alcun tipo di manutenzione e gli spessori necessari possono essere anche minimi.
Esistono diverse tipologie di piante che possono essere utilizzate: muschi e licheni, o anche piante più voluminose, che possono essere abbinate liberamente, come a comporre un vero e proprio quadro.

- I giardini verticali propriamente detti hanno invece bisogno di un sistema di irrigazione, in quanto le piante, messe a dimora su una superficie di supporto verticale, sono piante vive. Nonostante richiedano un intervento iniziale più importante a livello impiantistico, le tecnologie che vengono utilizzate garantiscono una manutenzione bassa ed eventualmente un facile ripristino e sostituzione delle piante che lo necessitassero.


Il nostro progetto prevede la realizzazione di un giardino verticale interno di circa 10 mq, con circuito di irrigazione aperto, con un sistema ad ala gocciolante.
L’isolamento completo dall’umidità è garantito poiché la struttura di supporto in alluminio, montata ad un certa distanza dal muro, prevede una ventilazione. Lo spessore della struttura è di circa 10 cm, ma nel complesso varia molto a seconda della tipologia e della fase di crescita delle piante. Alla base di detta struttura è inoltre presente una vasca di raccolta dell’acqua, in modo da garantire la pulizia dell’ambiente.
Sono presenti poi due spalline laterali ispezionabili, che fungono da vano di contenimento della pompa di irrigazione e come vano di passaggio dei tubi. Oltre alla parte idraulica del progetto è importante studiare anche quella elettrica, in modo da poter gestire anche da remoto, attraverso una centralina di controllo, i vari aspetti come l’irrigazione, il dosaggio del fertilizzante o l’igienizzazione della vasca.
Particolare attenzione è stata data alla scelta delle essenze vegetali tra cui: Philodendron scandens, Ficus pumila “White Sunny”, Philodendron “Imperial Green”, Anthurium clarinervium, Ficus benjamina “Danielle”, Paphiopedilum maudiae "The Queen", Dracaena marginata.

Colore, texture e volumi conferiscono all’ambiente bellezza e armonia.

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