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Un posto a tavola

Location: Roma
Area: 880 mq
Cliente: Società di gestione del Risparmio
Project time: 2017

Uno spazio ampio può risultare anonimo e privo di qualità estetica e funzionale, soprattutto se si effettua una progettazione ripetitiva e non attuale. Il progetto che abbiamo proposto per questa mensa ha previsto invece tanto colore, forme regolari disposte in modo “disordinato” nell’intento di creare uno spazio piacevole e che non seguisse le regole della formalità. Un luogo in cui poter mangiare e potersi ritagliare un momento di piacere.

Per la sede della Città Metropolitana di Roma Capitale e per tutti gli uffici dell’intero immobile in località Eur, abbiamo progettato uno spazio organizzato in vari corpi di fabbrica dove il "Corpo 3" ospita al piano interrato, primo e secondo i locali destinati ad ospitare la nuova mensa al servizio delle persone che operano all'interno del fabbricato. Il progetto non mira solo al raggiungimento di un alto livello estetico e funzionale degli ambienti ma anche ad ottimizzare l'esperienza di degustazione del pasto. Lo spazio è organizzato secondo un sistema ad isole che riesce nell’intento di minimizzare i tempi di attesa. Partendo quindi dalle superfici a disposizione e dalla necessità di soddisfare circa 1.000 pasti giornalieri da suddividere possibilmente in tre turni, sono stati disegnati gli spazi della mensa arrivando a 600 mq di sala e 280 mq di cucina, per un totale di quasi 300 posti a sedere, a cui si aggiungono spazi accessori di varia natura.


I materiali utilizzati, oltre a conferire una dignità e un valore aggiunto ai locali di progetto, rispondono anche alla necessità da parte dell'utilizzatore di vivere un'esperienza rilassata e confortevole. A questo proposito, si è dedicata particolare attenzione all'isolamento acustico così come all'illuminazione dei locali, all'igiene e alla facilità di manutenzione arricchendo gli ambienti con elementi decorativi e colorati. Ed è proprio il colore che diventa il leitmotiv del progetto. Dalle sedute ai pannelli fonoassorbenti, dalle pareti alla grafica del menu. La prima cosa che risalta all’occhio è il soffitto. Questo è caratterizzato dall’installazione di pannelli fonoassorbenti a sospensione di vario colore (verde, giallo e rosso e tortora) che, oltre a svolgere la loro funzione principale, donano all’ambiente un carattere armonico e gioviale, lontano dalla formalità di un ufficio.


Le sedie e gli sgabelli diventano una scacchiera di colori che, disposti in un “disordine studiato”, movimentano l’intero spazio scardinando la ripetitività della loro funzione naturale. Anche i condotti di areazione in alcuni punti diventano il pretesto per giocare con il colore impreziosendoli e facendoli interagire con l’intero progetto. Tutti questi colori si inseriscono comunque in un ambiente che è caratterizzato da una pavimentazione in resina grigia e da un soffitto scuro: basi che ne enfatizzano le peculiarità. L’allestimento è stato studiato per adempiere nella maniera migliore alle diverse funzioni che si svolgono nelle varie aree e compartimentazioni previste dal ciclo normativo: stoccaggio secco e refrigerato, lavaggio stoviglie, lavorazione delle verdure, preparazione dei piatti freddi, lavaggio delle pentole, preparazione delle carni, l’office, la zona di distribuzione del tipo free-flow utilizzando macchine specifiche dotate della massima funzionalità possibile.

Al fine di garantire l'utilizzo confortevole degli ambienti e del corretto funzionamento di tutti gli apparati presenti nei locali delle sale mensa e delle cucine sono stati previsti interventi di rifacimento dell'impianto elettrico che prevedono sia soluzioni ex novo per l'alimentazione e la gestione delle nuove apparecchiature che interventi sull'esistente. Tali operazioni riguardano parzialmente il Q.E. generale di bassa tensione e Q.E. di media tensione presenti allo stato attuale e l'installazione e la messa in funzione di impianti e apparecchiature per la trasmissione e la distribuzione in bassa tensione come i diversi Quadri elettrici. Il progetto prevede un nuovo sistema di illuminazione costituito completamente da corpi a led che si inserisce nei diversi ambienti adattandosi alla filosofia del tipo di utilizzo richiesto. Nella mensa, corpi lineari pendinati marcano ancor di più gli allineamenti già evidenziati dalle controsoffittature acustiche illuminando l’ambiente nella sua totalità.


Un’area della sala è dedicata esclusivamente alla zona “food” composta da isole di varie dimensioni da cui potersi servire con semplicità e informalità senza dover attendere un servizio specifico e permettendo anche un’interazione con i propri colleghi ancor prima di sedersi a tavola. Per consentire il corretto livello qualitativo dell'aria all'interno di tutti i locali specie per quanto riguarda l'igiene e il comfort degli stessi, sono stati previsti interventi sugli impianti meccanici considerando il progetto in modo globale, ponendo particolare attenzione al risparmio energetico e alla salubrità dell'aria. Gli interventi prevedono brevemente l'installazione di due nuove UTA a servizio della mensa e della cucina, di estrattori per le cappe della cucina e dei servizi igienici il tutto gestito attraverso canalizzazione di distribuzione al piano primo e al piano secondo interrato. Le canalizzazioni sono state opportunamente nascoste nei controsoffitti fatta eccezione per le canalizzazioni passanti nella sala avventori, che proprio per la loro grande visibilità sono divenute parte integrante del linguaggio formale dell'intervento. Un progetto complesso ma colorato, che vuole permettere ai suoi fruitori il massimo della tranquillità, della qualità e del piacere nel passare uno dei piaceri della vita: il pranzo.

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