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Appartamenti emiliani

Location: Reggio Emilia
Area: 7.300 mq
Cliente: Società di gestione del Risparmio
Project time: 2017 - 2018

In una palazzina di gusto post moderno, abbiamo pensato a un progetto di riqualificazione che vede la realizzazione di un nuovo punto di accesso da strada che vada ad assecondare l’inserimento di attività dì servizio e terziarie al piano terra e primo in linea con le potenzialità del quartiere intorno. I piani superiori sono pensati con meno appartamenti ma con un’offerta in termini di metri quadrati in linea con il mercato immobiliare odierno e il recupero degli ambienti sottotetto trasformati in magnifici attici con vista sulla città. Infine una nuova facciata, accattivante e tanto contemporanea.

PREMESSA
L’immobile è situato oltre il Torrente Crostolo, in una zona originariamente destinata ad attività industriale, è oggi caratterizzata dalla presenza di abitazioni, attività terziarie, edifici commerciali ed attività produttive ed industriali anche di fama nazionale.
DESCRIZIONE DELL’IMMOBILE
La palazzina è caratterizzata da un gusto estetico che richiama quello dell’architettura post moderna, ancora in voga in Italia nei primi anni ’90 del secolo scorso, periodo in cui sorse il fabbricato. Quest’ultimo conta sette piani fuori terra destinati ad abitazioni ed un livello interrato destinato ad autorimessa, cantine, locali tecnici e spazi comuni. I piani fuori terra sono rivestiti da una pelle in mattoni faccia a vista che culmina in un cornicione di coronamento con profilo modanato che funge da parapetto del piano attico.


Le forti sporgenze dei balconi semicircolari interrompono la superficie rivestita in mattoni e caratterizzano fortemente l’estetica della facciata. La superficie balconata si sviluppa attorno ad un volume squadrato che contiene gli interni degli appartamenti, serviti da un corpo scala e ascensori centrale. Oltre a questo, il piano terra e collegato con i quattro appartamenti ad angolo del piano primo mediante altrettanti corpi scala pertinenziali; stessa cosa vale per il piano quinto con il piano sesto destinato a cantine. Dal piano secondo al quarto, ci sono sei appartamenti a piano: quattro ad angolo di dimensioni pressoché uguali tra loro e due, di dimensioni notevolmente inferiori, rispetto al filo della facciata.


DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO
In linea con le normative urbanistiche vigenti è stato possibile modificare parzialmente la destinazione d’uso dell’immobile mediante l’inserimento di attività di servizio o terziarie al piano terra e quindi degli appartamenti al piano primo ai quali sono collegati. Sfruttando le grandi potenzialità dell’area esterna del piano terra, è prevista la realizzazione di un nuovo punto di accesso da strada di modo tale da separare gli accessi tra le destinazioni residenziali e direzionali, evitando così possibili interferenze tra le attività in programma. L’aspetto dell’area esterna è reso più piacevole e mediante il disegno delle aiole che seguendo un andamento curvo, si allontana e si avvicina al confine della proprietà creando delle anse allestite con panchine dove rilassarsi e chiacchierare o con giostre in legno per il gioco dei più piccoli.

Per quel che riguarda i piani che vanno dal secondo al quarto, è prevista una riconfigurazione degli spazi interni che prevede la realizzazione di cinque appartamenti per piano, uno in meno rispetto allo stato attuale, ma con una configurazione planimetrica maggiormente diversificata, sia per metrature offerte che per la conformazione degli appartamenti, che si incastrano l’uno con l’altro attorno al corpo scala e ascensori posto al centro. Grazie alla legge prevista dalla regione Emilia-Romagna finalizzata al recupero dei sottotetti ai fini abitativi, è stato possibile “recuperare” il piano attico per il quale è prevista la realizzazione di tre appartamenti, uno di 120 mq e due di 60 mq che potranno così godere dell’ampia superficie terrazzata con vista sulla città.


Per quanto riguarda le facciate esterne si è operato con l’obiettivo di contenere al minimo i costi di intervento, evitando quindi di effettuare una sostituzione integrale delle tamponature perimetrali, ma operando sui singoli elementi della facciata (cornicione di coronamento, parapetti balconi, pergolato piano attico, rivestimento in cortina) al fine di renderla più leggera e di gusto contemporaneo. In sintesi, le lavorazioni previste sono state le seguenti:
- Rimozione dell’attuale cornicione di coronamento modanato prefabbricato;
- Sostituzione dei parapetti dei balconi in pannelli prefabbricati di cemento armato ed in pannelli vetrati, con nuovi parapetti metallici che consentano l’inserimento di elementi “verdi”, soprattutto nei balconi sporgenti, che conferiscano al fabbricato un immagine maggiormente naturale ed ecosostenibile;


- Tinteggiatura della cortina interna dei balconi in contrasto con i solai stessi tinteggiati di bianco;
- Rimozione dell’aggetto delle travature sporgenti del “pergolato” del piano attico e sostituzione con nuova copertura di tipo bioclimatico;
- Mantenimento dell’attuale paramento angolare in cortina, con installazione di una doppia pelle in lamiera metallica che, oltre ad offrire un miglioramento delle prestazioni termiche della facciata, le conferiscano un aspetto rinnovato, dinamico e contemporaneo, distinguendo il fabbricato oggetto di intervento da quelli circostanti.


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