The Many Lives of the Nakagin Capsule Tower: la nuova mostra d’architettura al MoMa

Nel 1972 Tokyo si arricchiva di un nuovo elemento architettonico che avrebbe rivoluzionato lo skyline della città e non solo. A firma di Kisho Kurokawa, un giovane architetto giapponese facente parte del gruppo “The Metabolism Movement”, faceva la sua comparsa la Nakagin Capsule Tower: un edificio unico nel suo genere, ubicato tra gli esclusivi quartieri Shinbashi e Ginza, composto da capsule/moduli abitativi prefabbricati che venivano agganciati alle torri centrali in cemento armato e che erano concepite come spazi abitativi provvisori o spazi di co-working.

Un edificio che ha sicuramente lasciato un impatto con la sua estetica cyberpunk, quasi fantascientifica, aiutato anche dal design interno delle capsule che richiamavano le navicelle spaziali: impossibile non pensare a “2001 Odissea nello spazio” uscito nelle sale pochi anni prima. Un progetto ambizioso e per natura in continua evoluzione, come il Metabolism Movement prevedeva ma che, proprio per queste caratteristiche, ha portato la torre a sempre più costosi (e spesso impossibili) interventi di manutenzione. Fin quando, nel 2022, si prese la decisione finale di demolire la torre: comunque un traguardo, visto che in media gli edifici giapponesi hanno un ciclo di vita di appena 20 anni, mentre la Nakagin aveva toccato i 50.

Ma un edificio così iconico non poteva sicuramente scomparire così, come niente fosse. Ed infatti il The Museum of Modern Art si appresta ad inaugurare, il 10 luglio, la mostra “The Many Lives of the Nakagin Capsule Tower”; un’esibizione che comprende i progetti originali, fotografie, brochure residenziali, video testimonianze di ex residenti e video per spiegare come questo complesso è diventato un “case study”. Non può mancare, ovviamente, anche una delle capsule della Torre salvata dalla demolizione di qualche anno fa e ricostruita come fu originariamente pensata, per dare ai visitatori la possibilità di comprendere a pieno al visione di Kurokawa.

Quali altri esempi di architettura visionaria vorresti vedere esposti in un museo? Dialoghiamo insieme.

Crediti: Kishō Kurokawa in front of the completed Nakagin Capsule Tower, 1974. Photo: Tomio Ohashi press.moma.org