Sono svariati i Bonus edilizi che lo Stato Italiano ha evidenziato nel 2020. Vogliamo fare chiarezza rispetto a questi Bonus poiché ancora oggi le linee guida non sono del tutto chiare e per far comprendere i campi di intervento, la normativa e soprattutto chi e come può accedere a queste agevolazioni.
Il BONUS FACCIATE
Il “Bonus facciate” è il nuovo sconto fiscale per il recupero delle facciate degli edifici esistenti con l’obiettivo di incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente e migliorare la qualità urbana.
- Sono ammessi alla detrazione fiscale gli interventi effettuati nei centri storici (zone A) e nelle parti del territorio comunale totalmente o parzialmente edificate (zona B) secondo il D.M. 1444/1968 o zone a queste assimilabili;
- Non è cumulabile con altre agevolazioni (come ad esempio Ecobonus);
- Sono escluse le spese sostenute per: interventi su facciate interne non visibili da strada pubblica; interventi su superfici confinanti con chiostrine, cavedi, cortili e spazi interni; la sostituzione di vetrate, infissi, portoni e cancelli; edifici in fase di costruzione o demolizione e ricostruzione;
- Sono detraibili le spese: per l’acquisto dei materiali, la progettazione degli interventi, le prestazioni professionali connesse ai lavori, i costi collegati agli interventi, le imposte connesse alla realizzazione degli interventi.
Il massimo importo detraibile è il 90% della spesa (inclusi lavori edili e prestazioni professionali). Defiscalizzazione per 10 quote annue di pari importo su IRPEF o IRES.
IL SISMABONUS
Il Sismabonus è un’agevolazione fiscale che permette di mettere in sicurezza statica gli edifici situati in zone ad alta pericolosità sismica (zona 1, zona 2 e zona 3 individuate secondo o.p.C.M. n.3519 del 28 aprile 2006) e s.m.i. Per unità immobiliare:
- 50% delle spese sostenute per interventi su parti strutturali che non portino un miglioramento della classe sismica;
- 70% delle spese sostenute per interventi su parti strutturali che riducano il rischio sismico di 1 classe;
- 80% delle spese sostenute per interventi su parti strutturali che riducano il rischio sismico di 2 classi.
Per parti comuni di edifici condominiali:
- 75% delle spese sostenute per interventi su parti strutturali che riducano il rischio sismico di 1 classe;
85% delle spese sostenute per interventi su parti strutturali che riducano il rischio sismico di 2 classi.
Sono escluse dall’agevolazione le spese relative agli immobili in corso di costruzione, le detrazioni possono essere richieste per:
- Edifici esistenti;
- Interventi di demolizione e ricostruzione di un fabbricato senza aumento della volumetria;
- Ristrutturazione con opere di ampliamento solo per le spese relative alla porzione di fabbricato già esistente.
Il massimo importo detraibile è 96.000€ sia per unità immobiliare che per parti comuni di edifici condominiali. Defiscalizzazione per 5 quote annue di pari importo (entro dicembre 2021).
ECOBONUS
L’Ecobonus è un’agevolazione per la riqualificazione energetica di immobili al fine di ottenere un notevole risparmio economico. Può essere richiesto su interventi effettuati su singola unità immobiliare o su parti comuni di edifici.
- Pannelli solari – Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, spesa detraibile al 65%;
- Pannelli fotovoltaici – Installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, spesa detraibile al 50%;
- Cappotto termico – Realizzazione del cappotto termico per il miglioramento delle prestazioni termiche, spesa detraibile dal 70% al 75%;
- Infissi esterni – Sostituzione dei vecchi infissi con nuovi altamente performanti, spesa detraibile pari al 50%;
- Impianto termico – Sostituzione della vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione o installazione di pompa di calore, spesa detraibile dal 50% al 65%;
- Veicoli elettrici – Installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, spesa detraibile pari al 50% su un ammontare massimo di 3.000 €.
Il massimo importo detraibile è 40.000€ sia per unità immobiliare che per parti comuni di edifici condominiali. Defiscalizzazione per 10 quote annue di pari importo (entro dicembre 2020).
I contenuti presenti nella brochure redatta del febbraio 2020 fanno riferimento alle disposizioni Normative vigenti. Dati e informazioni potrebbero subire eventuali modifiche o integrazioni a seguito di aggiornamenti delle Normative.
